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My ImageNon lo dimenticare mai, quel posto speciale.
A volte è un momento, a volte una persona, a volte una semplice sensazione ma anche se con abiti diversi ha sempre lo stesso sapore: sa di Libertà.
È sempre stato qui, ma distratti lo abbiamo prima trascurato e poi dimenticato.
Scesi a compromessi a nostro parere indispensabili, nel nome dei valori veri, quelli importanti, abbiamo ucciso la Vita.
Assassini imperdonabili, stupidi e vigliacchi abbiamo spento la luce per non vedere.
Essere liberi non è un diritto, è un dovere, una fatica, una scelta continua tra ciò che è facile e ciò che è vivo.
In modo paradossale a volte indossiamo la maschera della ribellione o della responsabilità, quando in realtà ci trasciniamo dietro catene pesanti che neanche sentiamo più?
Fino a quando, senza il nostro parere la Vita passa al comando.
La nostra Anima prende in mano il timone e fa una virata brusca.
Ti disorienta, ti stordisce, a volte fa anche un po? male ma anche se non so perché è un male piacevole.
Sa di aria fresca, di formicolio alle mani, di gambe che tremano e cuore che batte.
Un misto di paura e curiosità, di vita e di morte.
Non voglio aspettare sempre.
Non lo voglio dimenticare ancora.
E vorrei tanto strappare via le catene che vedo intorno a me, quelle che soffocano chi adoro.
Ma non funziona così. Lo so bene.
Allora semplicemente continuo a ricordarmi di splendere, sperando che qualche raggio di luce, colpendo le catene di chi mi è vicino, possa creare un riflesso fastidioso e innescare un piccolo movimento.